Un anno di Marketwatch

Ad un anno dalla fine del progetto, ecco un breve riassunto di quanto abbiamo fatto fin’ora

  • controllato l’etichetta energetica su 67.000 prodotti e spedite oltre 100 lettere ai rivenditori per informarli
  • Abbiamo ottenuto oltre 200 articoli sulla stampa e raggiunto 17 milioni di lettori nella sola Inghilterra
  • Abbiamo fatto almeno 30 incontri con le autorità nazionali preposte al controllo di mercato
  • abbiamo ottenuto l’attenzione di almeno 250 organizzazioni che si sono iscritte alla newsletter in inglese.

Nei prossimi 6/8 mesi l’attività si intensificherà molto, entrando nel cuore del progetto, con il secondo turno di ispezioni nei negozi che arriverà a conclusione e con la realizzazione di una gran quantità di controlli sui prodotti e test degli stessi. Rimanete sintonizzati…

L’UE a breve deciderà se mettere al bando le alogene di classe D

Nel mese di aprile l’UE è chiamata a decidere se continuare con il piano di ammodernamento del parco lampadine in vendita nei negozi europei o posticiparlo di due anni: è in discussione, infatti, il terzo livello di intervento che prevede la messa al bando delle lampadine alogene di classe C e D a partire dal 2016. Si tratta di una misura molto rilevante per i consumi europei (pari a circa 8 Mld di euro in bolletta in meno per gli europei, secondo i dati della Commissione) che lascerebbe sul mercato varie alternative: le alogene di classe A, le CFC compatte, e le lampadine a LED, sempre più presenti sugli scaffali. E’ in discussione il posticipo di due anni della messa al bando, che però costerebbe circa 33TWh di energia e 6,6 miliardi di mancati risparmi. Favorevoli al posticipo sono, tra gli altri, Italia e Germania secondo le quali, nonostante i diversi studi recentemente apparsi che dicono il contrario, le lampadine a LED non sono ancora un valido sostituto dal punto di vista economico e prestazionale.